giovedì 30 novembre 2006

Mercoledì, 27 dicembre

Titolari di partita IVA alla cassa per il versamento

dell’acconto IVA


Anche per quest’anno il 27 dicembre costituisce il termine ultimo entro il quale i contribuenti titolari di partita IVA dovranno versare l’acconto d’imposta relativo al 2006.

L’acconto IVA: cenni generali

Il versamento dell’acconto IVA venne introdotto nel nostro sistema dall’art. 6, legge 29 dicembre 1990, n. 405 (Finanziaria 1991).

La circolare n. 52/E del 3 dicembre 1991 ha definito l’acconto IVA come un anticipo del versamento d’imposta da corrispondere con:

· l’ultima liquidazione periodica dell’anno à per i contribuenti mensili ed i contribuenti trimestrali «speciali»;

· la presentazione della dichiarazione annuale à per i contribuenti trimestrali ordinari.


La scadenza dell’adempimento, in base a quanto stabilito dall’art. 6, comma 2, legge n. 405/1990, è prevista per il 27 dicembre di ogni anno. Di conseguenza, entro il 27 dicembre 2006, dovrà essere versato l’acconto IVA da corrispondere in relazione:

  • all’ultima liquidazione mensile di dicembre 2006 à per i contribuenti mensili;
  • alla dichiarazione annuale del 2006 à per i contribuenti trimestrali ordinari;
alla liquidazione dell’ultimo trimestre 2006 à per i contribuenti trimestrali «speciali» di cui all’art. 74, comma 4, D.P.R. n. 633/1972.

I soggetti esclusi

Come naturale conseguenza di quanto detto poc’anzi, i soggetti che - seppur titolari di partita IVA - sono esonerati dall’obbligo di versamento dell’acconto IVA risultano essere, in via residuale, i contribuenti che:

  • dovrebbero versare un acconto di importo inferiore a 103,29 euro;
  • hanno iniziato la propria attività nel corso dell’anno o del periodo cui si riferisce l’acconto (2006);
  • hanno cessato l’attività nel corso dell’anno o del periodo cui si riferisce l’acconto (2006), e in particolare:

- entro il 30 novembre 2006 (per i contribuenti mensili);

- entro il 30 settembre 2006 (per i contribuenti trimestrali);

  • risultavano a credito nel 2005, in particolare:

- nell’ultima liquidazione mensile di dicembre 2005 (per i contribuenti mensili);

- nella dichiarazione annuale del 2005 (per i contribuenti trimestrali ordinari);

- nella liquidazione dell’ultimo trimestre 2005 (per i contribuenti trimestrali «speciali»);

  • hanno posto in essere, nel corso del 2006, soltanto operazioni esenti o non imponibili.


Il versamento dell’acconto IVA

Anche per il 2006, l’acconto IVA deve essere versato utilizzando il modello F24. Si precisa, tuttavia, che - a seguito delle novità introdotte dall’art. 37, comma 49, D.L. n. 223/2006 (convertito dalla legge n. 248/2006) e per effetto del D.P.C.M. 4 ottobre 2006 - a decorrere dal:

  • 1° ottobre 2006, per le società e gli enti commerciali soggetti IRES;
  • 1° gennaio 2007, per gli altri soggetti titolari di partita IVA.

Tali contribuenti sono tenuti ad utilizzare, anche tramite intermediari, modalità di pagamento telematiche delle imposte, contributi e premi di cui all’art. 17, D.Lgs. n. 241/1997.

Per i versamenti devono essere utilizzati i seguenti codici-tributo:

  • 6013, per i contribuenti mensili;
  • 6035, per i contribuenti trimestrali.





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